Comunicati e Avvisi

Proroga immissione specie ittiche non autoctone fino al 31 maggio 2026

Proroga immissione specie ittiche non autoctone: il via libera fino al 31 maggio 2026 rappresenta un aggiornamento importante per la pesca sportiva, le acque interne e le attività collegate al ripopolamento.

Proroga immissione specie ittiche non autoctone fino al 31 maggio 2026

Il Decreto Legge “Semplificazioni”, diventato legge dal 3 dicembre 2025, introduce una proroga rilevante per il settore. Il provvedimento consente l’immissione di specie ittiche non autoctone fino al 31 maggio 2026.

La misura riguarda il ripopolamento di fiumi, laghi e torrenti italiani e interessa in modo diretto società, pescatori sportivi, gestori e realtà impegnate nella tutela e nella fruizione delle acque interne.

Quali specie ittiche sono interessate dalla proroga

La proroga riguarda specie fondamentali per il mantenimento dell’attività sportiva e per l’equilibrio economico del comparto, tra cui la trota iridea e la trota fario di ceppo atlantico.

Si tratta di specie utilizzate in molte attività di pesca sportiva e nei programmi collegati agli stabilimenti ittiogenici. Per questo motivo il provvedimento viene seguito con particolare attenzione dal mondo federale.

Il ruolo della FIPSAS e gli aggiornamenti per il territorio

FIPSAS Abruzzo continuerà a monitorare gli sviluppi normativi e a condividere gli aggiornamenti utili per società, tesserati e appassionati. La proroga immissione specie ittiche non autoctone è un tema centrale per chi opera nelle acque interne.

Per altre informazioni su norme, scadenze e comunicazioni federali consulta la sezione Comunicati e Avvisi del sito FIPSAS Abruzzo.

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